
8 maggio 2012
4 maggio 2012
Cara e Caro Sulbiatese
Sono Luigi Fassina, candidato Sindaco della Lista Civica Sulbiate Democratica E Solidale, una squadra di uomini e donne che hanno unito le forze perché vogliono realizzare qualcosa di importante per il loro paese.
Qualcuno è sulbiatese da generazioni, altri vivono a Sulbiate solo da qualche anno, qualcuno ha fatto esperienza nel sociale, altri nel campo educativo, altri in quello del volontariato: ma tutti condividiamo la passione per quello che facciamo.
Per noi queste differenze sono una ricchezza che vogliamo mettere al servizio dei nostri concittadini.
Da un lato ci sono grossi problemi come quelli dell’economia, del lavoro, dell’ambiente e dall’altro c’è la tendenza a confidare in un uomo solo, forte, che con la bacchetta magica risolva i problemi: in un momento difficile come questo, crediamo sia molto importante invece la nostra proposta, di dare fiducia al lavoro di squadra.
Veniamo da un periodo in cui a Sulbiate la polemica e lo scontro personale hanno sostituito la Politica: noi vogliamo ripartire da qui, per voltar pagina e ridare al cittadino il diritto di scegliere il proprio futuro attraverso un serio ma sereno confronto delle idee.
Ogni sana democrazia si fonda sulla partecipazione dei cittadini!
Specialmente quando in campo ci sono scelte importanti che condizioneranno il futuro del paese e che per noi sono priorità:
- l’impegno per difendere il territorio e il verde, in primis l’area di Pedemontana;
- la riduzione al minimo, in campo urbanistico, della costruzione del nuovo per favorire invece la riqualificazione dell’esistente;
- il potenziamento del verde pubblico e dei luoghi di incontro;
- l’attenzione alle problematiche dei giovani, delle famiglie e degli anziani;
lo faremo con le azioni specifiche che trova scritte nel nostro programma.
Credo sia necessario ridare centralità alle esigenze dei cittadini per ridare alla Politica il ruolo che le spetta: ciò è possibile se ripartiamo insieme “dalla base”, dal nostro paese per costruire un contesto positivo di collaborazione.
Collaborazione e confronto tra maggioranza e minoranza, tra Amministrazione e cittadini, tra le tante Associazioni di Volontariato.
Ma è nata anche una nuova consapevolezza: Sulbiate non può vivere da solo!
La collaborazione con le Amministrazioni dei paesi vicini non è più solo un “darsi una mano”, ma è perseguire gli stessi obiettivi: ai grossi problemi si può rispondere solo unendo le forze!
E’ con queste idee e questi sentimenti che mi rivolgo a Lei per chiederLe la fiducia nella nostra squadra, nelle persone della nostra lista e il voto il 6 e 7 maggio 2012.
La saluto cordialmente
Luigi Fassina
Qualcuno è sulbiatese da generazioni, altri vivono a Sulbiate solo da qualche anno, qualcuno ha fatto esperienza nel sociale, altri nel campo educativo, altri in quello del volontariato: ma tutti condividiamo la passione per quello che facciamo.
Per noi queste differenze sono una ricchezza che vogliamo mettere al servizio dei nostri concittadini.
Da un lato ci sono grossi problemi come quelli dell’economia, del lavoro, dell’ambiente e dall’altro c’è la tendenza a confidare in un uomo solo, forte, che con la bacchetta magica risolva i problemi: in un momento difficile come questo, crediamo sia molto importante invece la nostra proposta, di dare fiducia al lavoro di squadra.
Veniamo da un periodo in cui a Sulbiate la polemica e lo scontro personale hanno sostituito la Politica: noi vogliamo ripartire da qui, per voltar pagina e ridare al cittadino il diritto di scegliere il proprio futuro attraverso un serio ma sereno confronto delle idee.
Ogni sana democrazia si fonda sulla partecipazione dei cittadini!
Specialmente quando in campo ci sono scelte importanti che condizioneranno il futuro del paese e che per noi sono priorità:
- l’impegno per difendere il territorio e il verde, in primis l’area di Pedemontana;
- la riduzione al minimo, in campo urbanistico, della costruzione del nuovo per favorire invece la riqualificazione dell’esistente;
- il potenziamento del verde pubblico e dei luoghi di incontro;
- l’attenzione alle problematiche dei giovani, delle famiglie e degli anziani;
lo faremo con le azioni specifiche che trova scritte nel nostro programma.
Credo sia necessario ridare centralità alle esigenze dei cittadini per ridare alla Politica il ruolo che le spetta: ciò è possibile se ripartiamo insieme “dalla base”, dal nostro paese per costruire un contesto positivo di collaborazione.
Collaborazione e confronto tra maggioranza e minoranza, tra Amministrazione e cittadini, tra le tante Associazioni di Volontariato.
Ma è nata anche una nuova consapevolezza: Sulbiate non può vivere da solo!
La collaborazione con le Amministrazioni dei paesi vicini non è più solo un “darsi una mano”, ma è perseguire gli stessi obiettivi: ai grossi problemi si può rispondere solo unendo le forze!E’ con queste idee e questi sentimenti che mi rivolgo a Lei per chiederLe la fiducia nella nostra squadra, nelle persone della nostra lista e il voto il 6 e 7 maggio 2012.
La saluto cordialmente
Luigi Fassina
3 maggio 2012
2 maggio 2012
Dicono di noi.
Tre persone con storie ed esperienze differenti ci danno le loro motivazioni: Francesco Brambilla, Sindaco di Sulbiate dal 1977 al 1985, Roberto Mapelli “neo sulbiatese” e Serena Fedeli, giovane laureata sulbiatese, molto sensibile al nuovo che avanza.
Ci metto la faccia in questi tempi in cui è fin troppo facile sparare contro i partiti in genere.
Voglio dare il mio contributo ad una lista coordinata da un partito in cui ci siano anche “non tesserati” che
condividono le stesse idee, che siano trattati alla pari e soprattutto un partito che non abbia un padrone sia nazionale che locale, che sia europeo, nazionale, aperto a tutta la società ed al mondo, alle realtà locali, un partito che non guardi solo all'oggi ma al futuro, che vada oltre realizzando il bene comune: pur con tutti i dubbi e le riserve del caso che un “cattolico adulto” DEVE avere, ho scelto il PD, anche in coerenza al mio pensiero.
E’ dal 1995 che i partiti a Sulbiate stanno in panchina.
Tre tentativi di liste civiche sono finiti male: i popolari nel 1995-99 (imprecisata voglia di cambiamento e mancato rinnovamento), Comune Aperto dal 99 al 2004 (impreparazione e fallimento sul piano operativo), 1184 SI e Sulbiate Insieme ai nostri giorni (pretesa superiorità di una parte della maggioranza sull’altra e quindi mancanza di pari dignità, pasticcio out-let).
La strategia di medio periodo prevedeva il ritorno della rappresentanza polito-partitica, con l’abbandono delle liste civiche come ora intese, nel 2014: la precoce chiusura della “legislatura” ha anticipato le scelte.
Io pure.
In tre anni il mondo è profondamente cambiato ed invece ci viene riproposto di guardare il nostro orticello, di chiuderci nei nostri confini, di rinnovare la favola di Biancaneve e i sette nani, felici nel bosco alla ricerca, nel nostro caso, della “pita dora” (i diamanti ed i lingotti sono già stati trovati), mentre all’esterno succede il finimondo.
Un’era è finita anche nella pubblica amministrazione: chi ha dato ha dato, grazie comunque. Tempi durissimi ci attendono ancora per tutto il prossimo quinquennio, ci saranno da gestire i fichi secchi con il patto di stabilità dal 2013!
Voltiamo pagina e atteggiamento, basta l’ossessione ed il livore contro Comune Aperto: ha sbagliato, ha pagato, è passato alla storia. Otto anni erano più che sufficienti per rimediare agli errori.
E’ stato fatto tutto, o abbiamo dimenticato nel PGT le aree P19 e P20 ed aggiunto errori quali il “titanic” sull’area della vecchia scuola?
Occorre gente nuova, coesa, non ricattabile, che ha voglia di sfiancarsi per portare a casa
risultati, e, importante, diamogli una mano.
Allarghiamo gli orizzonti alle comunità vicine, senza perdere di vista l’Italia intera, con una solidarietà ed una sintonia ideale, politica ed amministrativa nel risolvere i grossi problemi territoriali che ci aspettano, altrimenti resteremo Sulbiate Soli.

Cercherò di fare la mia parte votando SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE.
Francesco Brambilla
Arrivo a Sulbiate nel 2006 con la mia compagna Eleonora e il mio piccolo Lorenzo, che allora aveva un anno. Venivo da Aicurzio e prima da Cologno Monzese.
Ho quarantanove anni e da più di trent'anni faccio politica a sinistra e lavoro nell'associazionismo culturale. Sono laureato in filosofia e mi occupo per lo più di economia politica.
Spesso la politica è solo esercizio di potere di gruppi di interesse o peggio campo di promozione personale del notabile di turno, ma può e deve anche essere l'esatto opposto: espressione di grande idealità di uguaglianza e solidarietà e servizio pubblico per la diffusione del potere sociale ai cittadini, in particolare ai più deboli.
Ho conosciuto figure esemplari di questa grande politica: nel mondo, il comandante Marcos in Chiapas, il primo Presidente dell'Algeria libera, Mohammed Ben Bella (morto qualche giorno fa), o la scrittrice indiana Arundhati Roy, e qui da noi, don Gallo di Genova o la ex-senatrice Heidi Giuliani (la mamma di Carlo assassinato al G8 del 2001), oppure e ancora il comandante Giovanni Pesce, medaglia d'oro della Resistenza, e la staffetta partigiana Lidia Menapace (anch'essa ex-senatrice).
Tutte persone non eccezionali, ma normali, che, guidate da forti ideali di giustizia, hanno fatto cose eccezionali a beneficio di tutti.
Perché il 6 maggio voterò per SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE?
Semplice, perché, seppur in piccolo, vi ho trovato persone, a partire dal futuro sindaco Gigi, con quella stessa concezione della politica e con tante capacità pronte ad essere offerte a tutti e per tutti.
Perché preferisco essere amministrato da chi si emoziona e si indigna per ciò che accade ed è pronto ad impegnarsi per cambiare e voltare pagina.

E credetemi, ne ho esperienza, oltre che creare vera comunità tra le persone, alla fine sistemano meglio anche le strade...
Roberto Mapelli
Mi son messa a cercare nei programmi qualcosa per noi giovani e una attenzione particolare ai problemi del sociale coi quali mi confronto ogni giorno nel mio lavoro.
Sceglierò di dare fiducia a SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE perché mi convince, in particolare, il fatto che siano partiti dal coinvolgimento concreto dei cittadini per costruire il loro programma, analizzando i bisogni espressi tramite una serie di serate dedicate a diversi macrotemi.
Mi fa pensare che possa davvero esserci un ascolto interessato e costruttivo; mi fa pensare ad una politica più accessibile, dove tutti possano avere una voce.

Una Politica che parte dal basso!
Serena Fedeli
Ci metto la faccia in questi tempi in cui è fin troppo facile sparare contro i partiti in genere.
Voglio dare il mio contributo ad una lista coordinata da un partito in cui ci siano anche “non tesserati” che
condividono le stesse idee, che siano trattati alla pari e soprattutto un partito che non abbia un padrone sia nazionale che locale, che sia europeo, nazionale, aperto a tutta la società ed al mondo, alle realtà locali, un partito che non guardi solo all'oggi ma al futuro, che vada oltre realizzando il bene comune: pur con tutti i dubbi e le riserve del caso che un “cattolico adulto” DEVE avere, ho scelto il PD, anche in coerenza al mio pensiero.
E’ dal 1995 che i partiti a Sulbiate stanno in panchina.
Tre tentativi di liste civiche sono finiti male: i popolari nel 1995-99 (imprecisata voglia di cambiamento e mancato rinnovamento), Comune Aperto dal 99 al 2004 (impreparazione e fallimento sul piano operativo), 1184 SI e Sulbiate Insieme ai nostri giorni (pretesa superiorità di una parte della maggioranza sull’altra e quindi mancanza di pari dignità, pasticcio out-let).
La strategia di medio periodo prevedeva il ritorno della rappresentanza polito-partitica, con l’abbandono delle liste civiche come ora intese, nel 2014: la precoce chiusura della “legislatura” ha anticipato le scelte.
Io pure.
In tre anni il mondo è profondamente cambiato ed invece ci viene riproposto di guardare il nostro orticello, di chiuderci nei nostri confini, di rinnovare la favola di Biancaneve e i sette nani, felici nel bosco alla ricerca, nel nostro caso, della “pita dora” (i diamanti ed i lingotti sono già stati trovati), mentre all’esterno succede il finimondo.
Un’era è finita anche nella pubblica amministrazione: chi ha dato ha dato, grazie comunque. Tempi durissimi ci attendono ancora per tutto il prossimo quinquennio, ci saranno da gestire i fichi secchi con il patto di stabilità dal 2013!
Voltiamo pagina e atteggiamento, basta l’ossessione ed il livore contro Comune Aperto: ha sbagliato, ha pagato, è passato alla storia. Otto anni erano più che sufficienti per rimediare agli errori.
E’ stato fatto tutto, o abbiamo dimenticato nel PGT le aree P19 e P20 ed aggiunto errori quali il “titanic” sull’area della vecchia scuola?
Occorre gente nuova, coesa, non ricattabile, che ha voglia di sfiancarsi per portare a casa
risultati, e, importante, diamogli una mano.
Allarghiamo gli orizzonti alle comunità vicine, senza perdere di vista l’Italia intera, con una solidarietà ed una sintonia ideale, politica ed amministrativa nel risolvere i grossi problemi territoriali che ci aspettano, altrimenti resteremo Sulbiate Soli.

Cercherò di fare la mia parte votando SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE.
Francesco Brambilla
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Arrivo a Sulbiate nel 2006 con la mia compagna Eleonora e il mio piccolo Lorenzo, che allora aveva un anno. Venivo da Aicurzio e prima da Cologno Monzese.
Ho quarantanove anni e da più di trent'anni faccio politica a sinistra e lavoro nell'associazionismo culturale. Sono laureato in filosofia e mi occupo per lo più di economia politica.
Spesso la politica è solo esercizio di potere di gruppi di interesse o peggio campo di promozione personale del notabile di turno, ma può e deve anche essere l'esatto opposto: espressione di grande idealità di uguaglianza e solidarietà e servizio pubblico per la diffusione del potere sociale ai cittadini, in particolare ai più deboli.
Ho conosciuto figure esemplari di questa grande politica: nel mondo, il comandante Marcos in Chiapas, il primo Presidente dell'Algeria libera, Mohammed Ben Bella (morto qualche giorno fa), o la scrittrice indiana Arundhati Roy, e qui da noi, don Gallo di Genova o la ex-senatrice Heidi Giuliani (la mamma di Carlo assassinato al G8 del 2001), oppure e ancora il comandante Giovanni Pesce, medaglia d'oro della Resistenza, e la staffetta partigiana Lidia Menapace (anch'essa ex-senatrice).
Tutte persone non eccezionali, ma normali, che, guidate da forti ideali di giustizia, hanno fatto cose eccezionali a beneficio di tutti.
Perché il 6 maggio voterò per SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE?
Semplice, perché, seppur in piccolo, vi ho trovato persone, a partire dal futuro sindaco Gigi, con quella stessa concezione della politica e con tante capacità pronte ad essere offerte a tutti e per tutti.
Perché preferisco essere amministrato da chi si emoziona e si indigna per ciò che accade ed è pronto ad impegnarsi per cambiare e voltare pagina.

E credetemi, ne ho esperienza, oltre che creare vera comunità tra le persone, alla fine sistemano meglio anche le strade...
Roberto Mapelli
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Mi son messa a cercare nei programmi qualcosa per noi giovani e una attenzione particolare ai problemi del sociale coi quali mi confronto ogni giorno nel mio lavoro.
Sceglierò di dare fiducia a SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE perché mi convince, in particolare, il fatto che siano partiti dal coinvolgimento concreto dei cittadini per costruire il loro programma, analizzando i bisogni espressi tramite una serie di serate dedicate a diversi macrotemi.
Mi fa pensare che possa davvero esserci un ascolto interessato e costruttivo; mi fa pensare ad una politica più accessibile, dove tutti possano avere una voce.

Una Politica che parte dal basso!
Serena Fedeli
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27 aprile 2012
26 aprile 2012
VERAMENTE
VERAMENTE vogliamo realizzare una SCUOLA dell’INFANZIA adeguata!
VERAMENTE vogliamo realizzare un grande PARCO PUBBLICO attrezzato!
VERAMENTE diciamo NO! all’OUTLET per difendere il nostro territorio
VERAMENTE vogliamo sostenere chi è senza lavoro con il FONDO di SOLIDARIETA’
VERAMENTE se vuoi aiutarci a realizzare questo e molto altro,
allora il 6/7 maggio…

VOTA
Gigi Fassina
VERAMENTE vogliamo realizzare un grande PARCO PUBBLICO attrezzato!
VERAMENTE diciamo NO! all’OUTLET per difendere il nostro territorio
VERAMENTE vogliamo sostenere chi è senza lavoro con il FONDO di SOLIDARIETA’
VERAMENTE se vuoi aiutarci a realizzare questo e molto altro,
allora il 6/7 maggio…

VOTA
Gigi Fassina
SINDACO
21 aprile 2012
VOLTIAMO PAGINA!
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CLICCA QUI PER LEGGERE IL PROGRAMMA.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
| sab 21 aprile | P.za Beretta P.za Castello | ore 16-18 Gazebo ore 17-19 Gazebo |
| dom 22 aprile | P.za Giovanni XXIII | ore 10-12 Gazebo |
18 aprile 2012
Incontro 20 aprile 2012
Tavola Rotonda
I Candidati Sindaco a confronto
Coordina: direttore del "Giornale di Vimercate"
Venerdì 20 aprile 2012 ore 21
presso l'Auditorium
17 aprile 2012
Italia dei Valori sostiene GIGI FASSINA della Lista Sulbiate Democratica E Solidale.

COMUNICATO
Italia dei Valori sostiene Luigi Fassina, espressione della lista “SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE”, quale futuro sindaco di Sulbiate.
Questo partito ritiene Luigi il miglior candidato per la sua dote di essere un fedele interprete delle aspettative dei cittadini e per il suo progetto a difesa del bene pubblico.
E’ volontà, inoltre, del candidato sindaco Luigi Fassina ridare alla politica il suo insostituibile ruolo di asse portante di ogni stato democratico e di tutela dei ceti meno abbienti.
Monza, 16 marzo 2012
Il Coordinatore Provinciale
Gianni Pascariello
Gianni Pascariello
2 aprile 2012
Venerdì 13 aprile presso la Biblioteca di Sulbiate: presentazione della Lista SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE e illustrazione del Programma .
LISTA CIVICA : SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE.
Candidato Sindaco : LUIGI FASSINA detto GIGI
Componenti della Lista :
1- CEREDA LUIGI detto Gino – tesserato PD
2- STUCCHI GUGLIELMO - tesserato PD
3- PIROVANO ALESSANDRA - Indipendente
4- LEONI MATTEO - tesserato PD
5- STUCCHI LUCA - Indipendente
6- BERTOLINI VALERY - Indipendente
7- CASSAGO GIANLUIGI - Indipendente
Questa Lista è l’unica in grado di continuare quanto iniziato dagli uomini e donne del PD presenti nell’Amministrazione 2009-2011, perché ha mantenuto fede al mandato elettorale del 2009, con coerenza e responsabilità, a differenza delle scelte ambigue che altri hanno fatto.
La nostra Lista Civica è formata da persone tesserate nel PD – Circolo di Sulbiate e da persone indipendenti che, avendo lavorato insieme alla definizione della “Sulbiate che vogliamo” hanno poi condiviso i punti di programma che hanno sottoscritto.
Innanzitutto un programma di largo respiro che vuol guardare lontano, rimettendo la partecipazione ed il rispetto per le idee degli altri, a tutti i livelli, come elemento basilare per una sana democrazia.
Un altro punto fondamentale è la salvaguardia del territorio: attenzione particolare all’arrivo di Pedemontana, alla difesa delle aree verdi, al lavoro determinato per attuare velocemente le indicazioni del Patto dei Sindaci.
In un contesto generale in difficoltà per la crisi economica, priorità viene posta alle iniziative per il supporto a chi perde il lavoro, ai giovani, alle giovani coppie.
E quindi ci occuperemo di Scuola dell’Infanzia, Asilo Nido ma anche di Centro Diurno Anziani, Casa di Sollievo e del rilancio dell’associazionismo, di Banca del Tempo e Casa della Cultura.
Il programma verrà illustrato venerdì 13 aprile alle ore 21,00 presso la Biblioteca.
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